Venere nemica

PER INDISPOSIZIONE DELL'ARTISTA PROTAGONISTA, LO SETTACOLO VIENE POSTICIPATO AL 3, 4 E 5 MAGGIO 2024
le recite del 3 e 4 maggio sono alle ore 21:00, quella del 5 maggio alle ore 16:00

biglietti e abbonamenti già acquistati restano validi per le nuove date, secondo il seguente schema:
venerdì 1° marzo > venerdì 3 maggio
sabato 2 marzo > sabato 4 maggio
domenica 3 marzo > domenica 5 maggio

[rimborsi entro il 27 marzo alla biglietteria del teatro]

 

scritto da Drusilla Foer e Giancarlo Marinelli
regia Dimitri Milopulos

con Drusilla Foer, Elena Talenti

produzione artistica di Franco Godi per Best Sound
produzione esecutiva e distribuzione Savà Produzioni Creative

Ispirato alla favola di Apuleio Amore e Psiche, Venere Nemica rilegge il Mito in modo divertente e commovente, in bilico tra tragedia e commedia, declinando i grandi temi del Classico nella contemporaneità: la competizione suocera/nuora, la bellezza che sfiorisce, la possessività materna nei confronti dei figli, il conflitto secolare fra uomini e Dei.

Venere, la dea immortale, quindi tutt’ora esistente, vive lontano dall’Olimpo e dai suoi odiati parenti. Dopo aver girovagato per secoli, abita attualmente a Parigi fra i mortali. Non essendo gli Dei più creduti, la dea della bellezza e dell’amore finalmente può permettersi di vivere nell’imperfezione dell’umano esistere.

Così nel paradosso feroce e dolcissimo della vita che non risparmia nessuno, nemmeno gli Dei, Venere nel vivere da mortale, scopre l’odio e anche l’amore. Un amore infinito e incondizionato per quel figlio ferito che, in fuga dall’amata, torna da sua madre per curare le ferite del corpo e dell’anima.

La Stagione di Prosa 2023-2024 è realizzata dal Teatro del Giglio in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo Onlus