Napoli milionaria

Napoli milionaria debuttò il 22 giugno 1977 al Festival dei Due Mondi di Spoleto. La collaborazione tra Eduardo De Filippo e Nino Rota generò un’opera più cupa e amara sia della commedia originaria, sia della sua realizzazione cinematografica: le variazioni apportate nella drammaturgia dallo stesso Eduardo segnalano una disillusione dovuta al rendersi conto del degrado di valori in seguito alla guerra e allo scivolare verso il basso della dignità umana. La borsa nera di Napoli, le vicende amorose tra Maria Rosaria e Johnny, soldato americano, la vita di una povera famiglia oltre il limite della legalità, sono interpretati da Rota con un carattere che mantiene attenzione alla parola, senza per questo soverchiare il canto. Spartito vocalmente impegnativo, disegna personaggi a tutto tondo, giocando con vitali contaminazioni linguistiche italiane, napoletane, americane a rendere il caos e lo sbandamento della vita appena conclusa la guerra. Rota rende in musica l’affresco di una Napoli dall’umanità ferita e fragile, non solo materialmente povera, ma che comincia a portare i segni di un’inconsapevole rovina interiore. Rota e De Filippo dimostrano in quest’opera di teatro musicale un forte impegno civile, testimonianza del profondo e felice connubio di due grandi artisti del Novecento italiano.

Jonathan Brandani: note sulla partitura di Napoli milionaria

NAPOLI MILIONARIA
dramma lirico in tre atti di Eduardo De Filippo, tratto dalla sua omonima commedia
musica di Nino Rota

Edizioni Schott Music GmbH & Co KG, Mainz – sub-editore per l’Italia Sugarmusic SpA - Edizioni Suvini Zerboni, Milano

La scelta degli interpreti che si alternano nelle varie recite è il risultato del progetto LTL Opera Studio 2019

Gennaro Iovine | Alfonso Michele Ciulla (25), Salvatore Grigoli (26)
Amalia, sua moglie | Valentina Iannone (25), Elena Memoli (26)
Maria Rosaria, figlia | Viola Sofia Nisio (25), Gesua Gallifoco (26)
Amedeo, figlio | Daniele Adriani (25), Andrea Galli (26)
Errico “Settebellizze” | Francesco Fortes (25), Alessandro Fantoni (26)
Peppe ‘o cricco | Yuri Miscante Guerra
Riccardo Spasiano, ragioniere | Lorenzo Liberali
Federico | Niccolò Casi
‘O miezzo Prevete | Alessandro Ceccarini
Pascalino ‘o pittore | Mauro Secci
Il Brigadiere Ciappa | Gianluca Tumino
Johnny, sergente americano | Aran Matsuda
Adelaide Schiano | Antonia Fino
Assunta, sua nipote | Lucia Conte (25), Rebecca Pieri (26)
Donna Peppenella | Adina Vilichi
Donna Vincenza | Maria Chiara Vigoriti
Rituccia, l’ultima figlia di Gennaro (7 anni) | Emma Carlotti

direttore d’orchestra | Jonathan Brandani
regia | Fabio Sparvoli
scene | Alessandra Torella
costumi | Alessandra Torella, ripresi da Rosanna Monti
luci | Marco Minghetti
regista assistente | Giovanna Spinelli

OGI - Orchestra Giovanile Italiana *

Ensemble vocale del progetto LTL Opera Studio diretto da Riccardo Mascia

maestri collaboratori Lorenzo Masoni, Antonio Vicentini
maestro alle luci Giovanni Vitali
maestro ai sovratitoli Marco Ramacciotti
* aggiunti OGI: Giacomo Brunini, chitarra - Massimo Signorini, fisarmonica - Bernardo Ticci, mandolino - Lorenzo Corsaro, maestro al campionatore
direttore di palcoscenico Guido Pellegrini
capo macchinista Andrea Natalini
capo attrezzista Daniela Giurlani
capo sarta Anna Mugnai
responsabile trucco e parrucche Patrizia Bonicoli
datore luci Tiziano Panichelli
elettricisti Massimiliano Calvetti, Giuseppe Lena
macchinisti Daniele Corsetti, Andrea Macis, Andrea Vignali
sartoria Evelina Dario, Paolo Pagni
attrezzista Samantha Cesaretti
trucco e parrucche Federica Bartalini, Mirella Di Siro, Elena Polvani

Produzione Uffici Teatro del Giglio  

sovratitoli a cura del Teatro del Giglio
creazione dei suoni campionati Andrea Baggio

Fornitori: Costumi d’Arte srl, Roma – Attrezzeria, E. Rancati, Milano – Calzature, CTC srl, Milano – Parrucche, Artimmagine, Napoli – Trasporti, Untitrans, Lucca

Allestimento del Teatro del Giglio di Lucca (anno 2013)
Coproduzione Progetto LTL OperaStudio (Teatro C. Goldoni di Livorno, Teatro del Giglio di Lucca, Teatro di Pisa)