Il Lago dei Cigni

Balletto Yacobson di San Pietroburgo
Coreografia: Marius Petipa e Lev Ivanov
Musica: Pëtr Il’ič Čajkovskij
Libretto: Vladimir Begichev e Vasily Geltser
Scene e Costumi: Vyacheslav Okunev
Luci: Evgeny Ganzburg

Il Lago dei Cigni è uno dei titoli più famosi del balletto mondiale. Per molto tempo la sua coreografia è stata universalmente considerata un capolavoro e una delle più grandi conquiste della cultura russa. La storia de Il Lago dei Cigni inizia nel 1875 quando Pëtr Il’ič Čajkovskij, giovane ma già famoso compositore, scrive una partitura musicale per il Teatro Bolshoij. Čajkovskij, all’epoca trentaseienne, non la considera una commissione prestigiosa. Per il coreografo Václav Reisinger e per il Balletto del Bolshoij la partitura risulta essere particolarmente difficile da interpretare. Anche il giudizio del pubblico si divide in occasione della prima rappresentazione; tuttavia, non si tratta di un vero e proprio insuccesso tanto che il balletto viene riprogrammato per ben 24 spettacoli in tre anni. Ma il vero successo del balletto inizia con il suo arrivo a San Pietroburgo. É il 1894, infatti, quando Lev Ivanov presenta la seconda scena de Il Lago dei Cigni in occasione di un concerto in memoria di Čajkovskij. Lo spettacolo ha un successo così clamoroso che solo un anno dopo Lev Ivanov collabora con Marius Petipa alla creazione di una produzione teatrale a tutti gli effetti che diventerà poi un simbolo del balletto classico della metà del XX secolo. Il Balletto Yacobson di San Pietroburgo ripropone la versione tradizionale de Il Lago dei Cigni con le scene e i costumi di Vyacheslav Okunev, un grande artista che ha lavorato in più di 350 spettacoli nei più importanti teatri russi e di tutto il mondo.

Il Balletto Yacobson di San Pietroburgo è stato fondato nel 1969 da uno dei più famosi coreografi del XX secolo, Leonid Yacobson. Creato come primo Teatro coreografico disgiunto dall’opera, assume presto il titolo di “Miniature coreografiche” rifacendosi alla famosa forma ballettistica scelta dal suo fondatore. Questa forma coreografica ha dato largo spazio alla sperimentazione e alla ricerca. Le miniature coreografiche dedicate allo scultore Auguste Rodin su musica di Debussy sono presto diventate il marchio distintivo del coreografo e della sua compagnia. Leonid Yacobson nasce a San Pietroburgo e dopo essersi diplomato all’Istituto Coreografico di Stato di Leningrado (oggi Accademia Vaganova), inizia la sua carriera di ballerino al Balletto Kirov (oggi Balletto del Teatro Mariinskij) e al Balletto del Teatro Bolshoj di Mosca. Ma è il suo talento come coreografo, sempre alla ricerca di nuovi mezzi e forme espressive, a renderlo famoso.

Fervente sostenitore delle teorie di Michel Fokine, Yacobson è infatti fermamente convinto che ogni produzione debba avere un suo carattere specifico e che la danza classica non è altro che una delle facce dell’arte del balletto in generale. Durante il periodo della direzione artistica di questo grande coreografo e improvvisatore, la Compagnia sviluppa il proprio bagaglio artistico diventando un’eccellente compagnia di ballo. Nel 1976, alla morte di Leonid Yacobson, la sua eredità viene raccolta da Askold Makarov, suo caro amico e stimato ballerino del Teatro Kirov. Durante gli anni della sua direzione oltre venti coreografi russi e stranieri lavorano con la Compagnia, tra i quali: Georgij Aleksidze, Leonid Lebedev, Ditmar Zeiffert, Ann Hutchinson. Gli anni di lavoro su diverse tecniche e metodi, basandosi sempre sul repertorio classico, fanno sì che la Compagnia goda di una forte reputazione anche fuori dalla Russia. Oggi il Balletto Yacobson di San Pietroburgo è una delle più famose Compagnie russe.

Il suo repertorio include l’eredità creativa del suo fondatore (il leggendario Spartacus; Rodin e le miniature coreografiche), i balletti classici (Giselle, Il Lago dei Cigni, Schiaccianoci, Paquita, Chopiniana, Bella Addormentata, Don Chisciotte) e le ultime produzioni (Romeo e Giulietta, Uccello di Fuoco e La Dama di Picche). Dal 2011 l’attività della Compagnia è diretta da Andrian Fadeev, Artista Emerito della Federazione Russa, che si dedica al recupero, allo studio e alla ricostruzione di quella tradizione che ha da sempre caratterizzato la storia della Compagnia stessa. Oggi fanno parte del Balletto Yacobson di San Pietroburgo i migliori talenti delle accademie di danza di tutto il mondo e i più qualificati insegnanti, tutti animati dal desiderio di preservare i tesori artistici del passato e di lavorare su nuove creazioni. Numerose sono le tournée internazionali che ogni anno vedono impegnata la Compagnia e altrettanto numerosi sono i premi e riconoscimenti che le vengono tributati (Golden Soffit Saint-Petersburg Theatre Award, Golden Mask National Theatre Award e Premio Taglioni, solo per citarne alcuni).

Andrian Fadeev
Artista Emerito della Federazione Russa
La fortunata carriera di Andrian Fadeev è uno dei rari esempi di come un brillante primo ballerino del Teatro Mariinskij - adorato dal pubblico e dai migliori coreografi del mondo – diventi anche un non meno brillante direttore della sua stessa Compagnia. Nel caso di Fadeev, si tratta del Balletto Yacobson di San Pietroburgo, una Compagnia giovane e dinamica con tradizioni secolari. Negli oltre quindici anni trascorsi al Teatro Mariinskij, Andrian Fadeev interpreta i ruoli principali di tutto il repertorio classico: La Sylphide, Giselle, Le Corsaire, La Bayadère, Bella Addormentata, Il Lago dei Cigni, Don Chisciotte, Romeo e Giulietta, Petrushka, Chopiniana, Le Spectre de la Rose. Il suo talento versatile e il suo approccio perfezionista gli permettono di brillare anche nei balletti di coreografi quali George Balanchine, Roland Petit, William Forsythe, Harald Lander e Christopher Wheeldon. Nel 2001 John Neumeier adatta il ruolo principale del suo Sounds of Empty Pages appositamente per Fadeev. Andrian Fadeev si esibisce anche alla Staatsoper di Berlino, Vienna, di Monaco, al Teatro dell’Opera di Roma, al Beijing National Theatre e al New National Theatre Tokyo.

Numerosi sono i premi e riconoscimenti vinti: tra questi, il Golden Soffit St. Petersburg Theatre Award nel 2000 e nel 2008 e il Premio Positano Premia la Danza Léonide Massine nel 2006. Dal 2011 Andrian Fadeev è alla guida del Balletto Yacobson di San Pietroburgo come direttore artistico e amministratore. Da allora si dedica insieme alla sua Compagnia non solo al meticoloso restauro e conservazione del patrimonio lasciato dallo straordinario coreografo sperimentale Leonid Yacobson (che gli è valso il prestigoso Premio Taglioni), ma anche a una serie di nuove produzioni in collaborazione con artisti di fama mondiale: La Bella Addormentata (produzione di Jean-Guillaume Bart), Don Chisciotte (coreografia di Johan Kobborg e scene di Jérôme Kaplan), L'uccello di fuoco (coreografia di Douglas Lee), La Dama di Picche (coreografia di Iñaki Urlezaga e scene di Ezio Frigerio e Franca Squarciapino). Sotto la direzione di Andrian Fadeev, il Balletto Yacobson di San Pietroburgo è impegnato anche in tournée in tutto il mondo, sempre con un successo clamoroso e una risposta entusiasta da parte dei media stranieri.