ProsaStagione 2015-16

Qualcuno volò sul nido del cuculo

di Dale Wasserman
dall’omonimo romanzo di Ken Kesey
versione italiana di Giovanni Lombardo Radice
adattamento Maurizio De Giovanni

scene Gianluca Amodio
costumi Chiara Aversano
disegno luci Marco Palmieri
musiche originali Pivio & Aldo De Scalzi
videografie Marco Schiavoni

uno spettacolo di Alessandro Gassmann

con
Daniele Russo DARIO DANISE
Elisabetta Valgoi SUOR LUCIA
Mauro Marino MUZIO DI MARCO
Marco Cavicchioli GIACOMO BUGANÈ
Giacomo Rosselli ADRIANO BERNARDI
Alfredo Angelici MANFREDI DELLE DONNE
Giulio Federico Janni DR. GRAZIANO FESTA
Daniele Marino FULVIO CALABRESE
Antimo Casertano ASSISTENTE LO RUSSO
Gilberto Gliozzi RAMON MACHADO
Gabriele Granito ASSISTENTE ESPOSITO
Giulia Merelli INFERMIERA SPINA, TITTY LOVE

produzione Fondazione Teatro di Napoli

venerdì 16 ottobre 2015 ore 21.00
sabato 17 ottobre 2015 ore 21.00
domenica 18 ottobre 2015 ore 16.30

Teatro del Giglio

ALESSANDRO GASSMANN incontra il pubblico sul tema «La professione dell'attore fra cinema e teatro. Due mondi, due linguaggi, una stessa anima» mercoledì 14 ottobre alle ore 17 all'Auditorium della Banca del Monte di Lucca (l'incontro fa parte del calendario degli eventi di “Lucca Effetto Cinema”, progetto della Fondazione Banca del Monte di Lucca)

“Qualcuno volò sul nido del cuculo” di Dale Wasserman, è la versione teatrale dell’omonimo romanzo di Ken Kesey, da cui Miloš Forman trasse il film con Jack Nicholson, entrato di diritto nella storia del cinema. Alessandro Gassmann dirige questo allestimento ambientato in una clinica psichiatrica italiana nel 1982: tutto inizia con l’ingresso di Dario, un paziente da studiare per determinare se la sua malattia mentale sia reale o simulata.

«Dario - nelle parole di Alessandro Gassmann - è un ribelle anticonformista che comprende subito la condizione alla quale sono sottoposti i suoi compagni di ospedale, creature vulnerabili, passive e inerti. Da quel momento si renderà paladino di una battaglia nei confronti di un sistema repressivo e crudele, in un percorso interiore dalla conclusione tragica ma che riscatterà una vita fino ad allora sregolata e inconcludente. Attraverso di lui, i pazienti riusciranno ad individuare ciò che continua ad esser loro negato: la speranza di essere compresi, di assumere il controllo della propria vita, di avere la speranza di essere liberi. Una lezione d’impegno civile, uno spietato atto di accusa, una potente metafora sul rapporto tra individuo e Potere costituito, sui meccanismi repressivi e di condizionamento della società. Un emozionante inno alla libertà».

Per informazioni e prenotazioni
Biglietteria del Teatro del Giglio
Tel. 0583 465320
Email: [email protected]

Azienda Teatro del Giglio - A.T.G.
Piazza del Giglio, 13/15
55100 - Lucca (LU)
Tel:(+39) 0583.46531
TEATRO DEL GIGLIO
www.teatrodelgiglio.it
Sito ufficiale del Teatro del Giglio ATG
© Teatro del Giglio salvo ove diversamente indicato