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IN SCENA AL TEATRO DEL GIGLIO - PENSACI, GIACOMINO!
Ultimo appuntamento della Stagione di Prosa 2010 venerdì 9, sabato 10 alle ore 21.00 e domenica 11 ore 16.30
Ultimo atto della stagione di prosa 2010 del Teatro del Giglio con lo spettacolo Pensaci, Giacomino! di Luigi Pirandello diretto e interpretato da Enzo Vetrano e Stefano Randisi in scena al Teatro del Giglio venerdì 9 e sabato 10 aprile alle ore 21.00 e domenica 11 aprile alle ore 16.30.
«Un lavoro audacissimo». Così Pirandello descrive Pensaci, Giacomino! la commedia che ancora oggi ci fa divertire nel guardare da vicino legami familiari paradossali e tumultuose relazioni protette da un perbenismo di facciata.
Audacissimo è infatti l’intreccio: Agostino Toti, vecchio professore di liceo anticonformista ante litteram, dichiara la sua intenzione di «vendicarsi» contro il governo – che lo ha costretto a una vita solitaria a causa di uno stipendio da fame – sposando una ragazzina giovanissima che beneficerà a vita della pensione che lo stato sarà costretto a versarle in quanto sua vedova. Il caso di Lillina, figlia del bidello della sua scuola, messa incinta da Giacomino Delisi, un suo ex alunno, e adesso cacciata di casa dai genitori, gli offre la possibilità di realizzare il suo piano. Per qualche anno il professore permette alla giovane moglie e al suo amante di incontrarsi nella sua casa, fa da nonno al bimbo nato dalla loro relazione, e trova anche un posto in banca a Giacomino, beandosi della felicità conquistata con questa inattesa famiglia e ostentando indifferenza per le reazioni scandalizzate della gente di fronte a un inequivocabile, inaccettabile ménage à trois. Ma Giacomino comincia a disertare la casa del professore, e Lillina è annientata dal dolore. Agostino Toti ne cerca il motivo, e scopre che la sorella di lui, con la complicità di un prete viscido e indegno, lo ha fatto fidanzare ad una «giovine orfana e perbene» al fine di liberarlo da questa condizione immorale. Con la determinazione del paladino della giustizia e della vera moralità si precipita da Giacomino e riesce a riportarlo a casa sua dopo averlo minacciato, implorato e infine commosso con il richiamo alla paternità e all’amore di Lillina. Ma questa famiglia aperta, trasgressiva, sui generis, vissuta come un’offesa da tutta la comunità civile, acquista nella mente del professore una valenza etica che va protetta e difesa con tutte le forze e così, fatalmente, come in un gioco di scatole cinesi, la “non famiglia” viene intrappolata nella stessa idea claustrofobica di famiglia, e i suoi componenti soggiogati a meccanismi di compressione e prepotenza.
Commedia morale dunque, umoristica ma anche grottesca, con un personaggio che sembra voler affrontare l’ipocrisia del mondo senza la maschera di un ruolo sociale, quello di marito.
«Attraverso questo testo apparentemente comico e irriverente» sottolineano Enzo Vetrano e Stefano Randisi «la nostra attenzione si può focalizzare allora sulla famiglia e sugli squilibri che possono esplodere al suo interno, scaraventandoci in un’attualità drammatica e agghiacciante che ci coinvolge tutti e ci fa riflettere sugli aspetti diametralmente opposti della violenza e del rispetto».
Ricordiamo che sabato 10 aprile alle ore 18.00 presso il Caffè Di Simo gli attori Enzo Vetrano e Stefano Randisi incontreranno il pubblico del Teatro del Giglio approfondendo le tematiche del loro lavoro. L’ingresso è libero.
Per informazioni e prenotazioni relative allo spettacolo Pensaci, Giacomino! è possibile contattare la biglietteria del Teatro del Giglio (tel. 0583/467521 e 0583/465320). Il costo del biglietto varia da un minimo di € 10,00 ad un massimo di € 30,00.
Cataldo Russo
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