NICOLA ALAIMO Baritono Falstaff
Nasce nel ‘78 a Palermo dove compie gli studi musicali e si perfeziona con la Signora Vittoria Mazzoni. Nel '97 debutta nel ruolo di Dandini ne La Cenerentola di Rossini. A Pesaro debutta nel ruolo di Raimbaud nel ruolo di Raimbaud ne Le Comte Ory diretto dal M° A. Zedda. Dal 2003 canta nei ruoi protagonisti nei più importanti teatri lirici italiani. Fra le sue numerose ed importanti interpretazioni ricordiamo il Conte di Luna nel Trovatore al Ravenna Festival per la regia di C. Mazzavillani Muti; Pharaon nel Moise et Pharaon di Rossini al Teatro alla Scala diretto dal M° R. Muti, Figaro nel Barbiere di Siviglia al Teatro di Treviso, Sharpless nella Madama Butterfly di Puccini, sia nel nuovo allestimento del Teatro del Giglio di Lucca coprodotto con i Teatri di Pisa, Livorno, Sassari, Ravenna, Bolzano, Trento e Rovigo, direzione del M° G. Carella (2004) che, nella stagione successiva, nella nuova produzione del Festival Pucciniano di Torre del Lago diretta da Keri-Lynn Wilson. Fra i suoi successi più recenti: Taddeo nell'Italiana in Algeri di Rossini all'Opèra di Toulon, Renato in Un ballo in maschera di Verdi al Teatro Massimo di Palermo, Belcore ne L'elisir d'amore di Donizetti al Teatro di Savona, Leporello nel Don Giovanni di Mozart al Teatro Greco di Taormina, Don Giovanni ne Il dissoluto assolto di A. Corghi al Teatro alla Scala di Milano. Fra i suoi prossimi impegni, il ruolo protagonista nel Don Pasquale al Teatro Alighieri di Ravenna diretto dal M° R. Muti; Severo nel Poliuto al Concertgebouw di Amsterdam diretto dal M° G. Carella, Falstaff nel Falstaff al Teatro di Berna; Malatesta in Don Pasquale al Massimo di Palermo; Germont nella Traviata all'Opèra de Toulon diretto dal M° G. Carella e Fra Melitone ne La forza del destino al Teatro Comunale di Firenze diretto dal M° Z. Metha
PAOLO RUMETZ Baritono Falstaff
Nato a Trieste, ha iniziato lo studio del canto nel conservatorio della sua città, perfezionandosi poi a Monaco di Baviera con Metternich e a Roma con Guelfi. Ha debuttato nel 1985 nel Maestro di Cappella di Cimarosa a Trieste e successivamente è stato interprete della Notte, pastiche di musiche mozartiane, al Festival dei Due Mondi di Spoleto (1987). Nel 1988, dopo aver partecipato ai corsi sulla vocalità mozartiana tenuti da Claudio Desderi alla Scuola di Musica di Fiesole, è stato scelto per il ruolo di Guglielmo in Così fan tutte a Firenze e Massa; sempre nello stesso anno ha cantato in Ariadne auf Naxos e in Die lustige Witwe al Teatro Verdi di Trieste. Negli anni successivi ha cantato ruoli protagonisti nei maggiori teatri lirici italiani ed europei, tra i quali La Fenice di Venezia, lo Sferisterio di Macerata, il Teatro Nazionale di Praga, il Comunale di Bologna, il Bellini di Catania, il Comunale di Firenze, il Carlo Felice di Genova, il Regio di Torino, Ravenna Festival, il Filarmonico di Verona. La sua interpretazione del ruolo di Alberich in Das Rheingold nell'ambito di un concorso di regia wagneriana organizzato dal Teatro di Graz gli valse una borsa di studio dell'Associazione Wagner per il Festival di Bayreuth 1998. Di rilievo le sue interpretazioni di Un giorno di regno, Madama Butterfly e Il processo al Teatro alla Scala, di Falstaff a Rovigo, Bolzano, Trento e Salisburgo, nonché il prestigioso debutto sul palcoscenico dell'Opernhaus di Zurigo nel Turco in Italia (accanto a Cecilia Batoli e Ruggero Raimondi, oggetto di incisione Dvd per Dynamic), teatro da cui viene reinvitato per interpretare I Quatro rusteghi, Falstaff e La forza del destino. Nelle ultime due stagioni è stato interprete della Bohème (Schaunard) al Teatro Regio di Torino; Elisir d'amore (Dottor Dulcamara) al Gran Teatre de Liceu di Barcellona, della Forza del destino (Fra Melitone) nella tournèe che, partita da Rovigo, è approdata a Livorno, Trento, Bassano, Pisa, Modena, Ravenna, Padova e Savona; Don Quichotte (Sancho) al Teatro Verdi di Trieste; Il Turco in Italia (Don Geronio) al Teatro dell'Opera di Roma; Il Segreto di Susanna (Il Conte Gil) all'Opera di Zurigo. Nel maggio 2007 sarà Taddeo ne L'Italiana in Algeri a Lisbona.
MAURO BONFANTI Baritono Ford
Intrapresi gli studi musicali presso il Conservatorio Cantelli di Novara si è in seguito laureato in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo presso l'Università Statale di Torino. Ha studiato canto con Bianca Berini e successivamente con Gianpiero Mastromei sostenendo ruoli ne Il Barbiere di Siviglia di Rossini, Rigoletto di Verdi, Manon Lescaut di Puccini, L'Elisir d'Amore di Donizetti. Nel 2004 ha cantato nella prima esecuzione in tempi moderni de Il Geloso sincerato di Giuseppe Nicolini (CD Bongiovanni) presso il Teatro Municipale di Piacenza con la regia di Enzo Dara e al Teatro Sociale di Mantova nella stagione lirica autunnale in collaborazione con la Fondazione Arturo Toscanini. Nella stessa città ha interpretato il ruolo del Poeta nel divertimento teatrale "Prima la Musica poi le parole" andato in scena al Teatro Bibiena.Al Teatro della Fortuna di Fano ha cantato nel "La Bohème" andata in scena con la regia di Luciano Pavarotti. Nel 2005 ha partecipato alla produzione de "ll Filosofo di Campagna" di B. Galuppi programmata al Teatro Paisiello di Lecce e, nella cattedrale di Palermo, all'Oratorio sacro per Soli, Coro ed Orchestra, "La Rosalia", tratto dal poema epico di Petru Fudduni, con le musiche dei Maestri Antonio Fortunato e Marcello Biondolillo sotto la direzione del M° Claudio Gallina cui ha fatto seguito "L'amore delle tre melarance" prodotto per Opera Domani dall' As.li.co, "Traviata" (Germont) a Busseto ospite nella produzione riservata allo stage tenuto dal tenore Vincenzo La Scola e Marcello in "Bohème" al Teatro del Vittoriale. Fra le sue più recenti interpretazioni Le nozze di Figaro prodoto dall'As.LiCo. per il circuito lirico lombardo.
FILIPPO BETTOSCHI Baritono Ford
Dopo il conseguimento del diploma di maturità classica si iscrive all'Università di Genova, dove si è laureato con il massimo dei voti in Lingue e Letterature Straniere. Inizia lo studio del canto con Maria Trabucco, e dal 1999 è allievo di Margaret Baker Genovesi, sotto la cui guida sta perfezionando la tecnica vocale ed il repertorio. Si dedica al repertorio concertistico collaborando con varie formazioni orchestrali e cameristiche: tra gli impegni più importanti il ciclo di Schubert Die schöne Müllerin (Genova, Sala Costa) e la Johannes-Passion di Bach (Milano, Sala Verdi del Conservatorio). Il suo debutto nell'opera avviene nel 1996, con il ruolo di Bardolfo nel Falstaff di Antonio Salieri, e prosegue con molti personaggi dell'opera buffa, per poi approdare al Don Giovanni di Mozart, nel ruolo eponimo. Seguono quindi le principali parti mozartiane per baritono (Guglielmo, il Conte Almaviva, Papageno). All'estero interpreta Figaro nel Barbiere di Siviglia di Rossini a Kaiserslautern e al Teatro dell'Opera di Skopje in Macedonia. Nel 2004, a Bari, interpreta Harlekin nell' Ariadne auf Naxos (Strauss), e l'anno successivo debutta in un ruolo wagneriano con Donner nel Rheingold al Teatro dell'Opera di Roma. Ha interpretato il ruolo di Guglielmo nel Così fan tutte di Mozart che ha aperto al Teatro Verdi di Pisa la Stagione Lirica 2006/07.
LEONARDO CAIMI Tenore Fenton
Nato nel 1975, si è laureato in Filosofia e si è diplomato in clarinetto e in canto al Conservatorio di Messina. Debutta nel 2004 in Traviata (Alfredo) al Teatro Ponchielli di Cremona, al Sociale di Como, al Donizetti di Bergamo. Partecipa alla produzione AsLiCo Operadomani di Elisir d'Amore interpretando Nemorino. Canta Falstaff (Fenton) nella nuova produzione 2005 dell'Orchestra Toscanini al Teatro Verdi di Busseto. Esegue arie verdiane in un prestigioso concerto a Tokyo, con l'orchestra Toscanini diretta da Lorin Maazel. Nel giugno 2006 esegue in Ungheria la Messa di Gloria di Mascagni con il Coro Filarmonico della Scala; il 7 ottobre 2006 debutta al Teatro alla Scala eseguendo la Petite Messe Solennelle di Rossini con la direzione di Bruno Casoni. Tra i suoi prossimi impegni, la prima esecuzione moderna dell'opera Il ritorno di Calandrino di Cimarosa a Salisburgo, Ravenna e Piacenza con la direzione di Riccardo Muti.
CATALDO CAPUTO Tenore Fenton
Venticinquenne, ha studiato canto a Bari presso il Conservatorio "N. Piccinni" sotto la guida della mezzosoprano Evghenia Dundekova ed a Milano con il tenore Vittorio Terranova. Attualmente collabora con il M° Luigi De Corato. Conclusi brillantemente gli studi classici si iscrive alla facoltà di Conservazione dei Beni Musicali dell'Università di Lecce, ove approfondisce la sua preparazione musicologica. Ha partecipato ai corsi di perfezionamento del soprano Katia Ricciarelli presso l'omonima accademia a Parma. È vincitore dei concorsi internazionali di canto "Ferruccio Tagliavini" di Deutschlandsberg (Austria) e "Tito Schipa" di Lecce. Gli è stato conferito, inoltre, il premio "Miglior Tenore" città di Graz. Ha al suo attivo numerose collaborazioni con le I.C.O. nazionali. Ha debuttato le seguenti opere: Il Barbiere di Siviglia (Teatro alla Scala e circuito dei Teatri Lombardi), La Sonnambula aNovara, La Cenerentola a Treviso, La Donna del Lago a Genova, La Cambiale di Matrimonio a La Coruna, Il Turco in Italia e Il Viaggio a Reims a Lecce, L'elisir d'amore a Macerata, Don Pasquale a Bari. Fra le sue più recenti interpretazioni figura la Semiramide di Meyerber al Festival di Martinafanca; fra i suoi prossimi impegni Don Pasquale al Teatro Carlo Felice di Genova, una tournée di Falstaff con la Cleveland Philarmonic Orchestra a New York, Berlino e Lucerna e La Fille du Regiment a Novara.
ENRICO FACINI Tenore Cajus
Nato a Lucca, ha debuttato al Teatro del Giglio della sua città nel ruolo di Conte d'Almaviva nel Barbiere di Siviglia. Da allora è stato presente nei maggiori enti lirici italiani, festival ed in numerosi teatri europei ed extraeuropei, affiancando una brillante carriera operistica ad un'intensa attività concertistica. Il suo repertorio spazia da Monteverdi e Caccini ai compositori del ‘700 italiano, da Mozart a Donizetti, sino a Verdi, Puccini, R. Strauss, Wagner. Tra le interpretazioni delle passate stagioni ricordiamo Die lustige Witwe al Teatro Comunale di Bologna, Salomè, Lohengrin e Die Konigskinder al Teatro di San Carlo di Napoli, L'elisir d'amore al Teatro Regio di Torino, La principessa della Czarda al Teatro Verdi di Trieste, Die Schöpfung ed Il trovatore a Firenze, Otello di Rossini a Tokyo. Di particolare rilievo le sue interpretazioni di Falstaff alla Staatsoper di Berlino e al Teatro Comunale di Ferrara diretto da Claudio Abbado, al Salzburger Festspiele sotto la direzione di Laurin Maazel ed al Théâtre des Champs Elysées de Paris, di Das Rheingold al Tiroler Festspiele Erl ed al Teatro di San Carlo di Napoli con la direzione di Gustav Kuhn, dei Puritani alla Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera, della Dama di picche al Teatro Comunale di Bologna, di Roderigo in Otello (diretto da Zubin Mehta) al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, de Le Nozze di Figaro e de L'Incoronazione di Poppea al Théâtre des Champs Elysées di Parigi ed al Barbican Center di Londra, di Guntram e dei Cavalieri di Ekebù al Teatro Massimo Bellini di Catania e, fra le sue interpretazioni più recente, di Carmen (Remendado) al Teatro Regio di Torino, diretto da Patrick Fournillier, e di Tosca (Spoletta) alla Royal Opera House-Covent Garden di Londra.
CLAUDIO BARBIERI Tenore Bardolfo
Inizia gli studi musicali giovanissimo e si diploma brillantamente sia in oboe che in canto lirico presso il Conservatorio di Novara. Interpreta i ruoli principali delle più famose Operette (La Vedova Allegra, Il Pipistrello, La Principessa della Czarda, Cavallino Bianco, ecc.) nei più importanti Teatri italiani di tradizione (Regio di Parma, Donizetti di Bergamo, Ponchielli di Cremona, Grande di Brescia, ecc.), maturando un'esperienza che lo aiuterà ad acquisire una notevole disinvoltura sul palcoscenico e ad intraprendere la carriera di cantante lirico. Debutta nel 2000 al Teatro Regio di Parma nella Camilla di F. Paer. Vince nel 2001 il Concorso "Primo Palcoscenico" ed interpreta il ruolo di Alfredo nella Traviata di G. Verdi al Teatro Bonci di Cesena e allo StadtTheater di Basilea (Svizzera), ruolo che ricoprirà nuovamente nel 2003 nei teatri di Pisa, Lucca e Livorno nella Traviata firmata da Lindsay Kemp e diretta dal M° J. Webb. Negli anni successivi canta al Teatro dell'Opera di Roma (Cordovano di G. Petrassi diretto dal M° M. Panni, regia di S. Vizioli; Elektra di R. Strausss diretta dal M° W. Humburg, regia di H. Brockhaus; Fidelio di L.v.Beethoven diretta dal M° W. Humburg, regia di G. Agostinucci); al Festival di Erl in Austria (Oedipus Rex di I. Stravinskij per il Tiroler Festspiele, diretto da M° G.Kuhn); alla Pergola di Firenze (El retablo de Maese Pedro di M. de Falla, con il Contempoartensemble); a Napoli, Bari, Piacenza e Mantova di nuovo nel ruolo di Alfredo (Traviata per la Fondazione Toscanini di Parma, diretta dal M° M. Stefanelli in alternanza col M° J. Kovatchev, regia di F. Zeffirelli). Ha cantato in concerto con la Camerata Strumentale "Città di Prato" diretta dal M° A. Pinzauti; il Requiem di Mozart con l'Orchestra Haydn di Bolzano, direttore M° O. Rudner; la IX Sinfonia di Beethoven con l'Orchestra Toscanini di Parma, direttore M° G. Neuhold; la Messa da Requiem di Verdi con l'Orchestra "Roma Sinfonietta", direttore m° M. Panni. Tiene regolarmente concerti in Italia ed all'estero.
MICHELE BIANCHINI Baritono Pistola
Dopo gli studi con Nino Carta e con Armen Boyagian, nel 1990 ha debuttato come Sarastro nel Flauto Magico prodotto dall'As.Li.Co. di Milano. Successivamente ha affrontato nuovi ruoli, tra cui Mefistofele nel Faust diretto da Alain Guingal a Sassari; Sparafucile in Rigoletto ad Aukland (New Zealand); Oroveso in Norma al fianco di Nicola Martinucci; Timur in Turandot a Bilbao; Colline ne La Bohème ad Atene con la direzione di Paolo Olmi e la regia di Lina Wertmüller. La sua carriera lo ha visto protagonista all'estero, fin dal 1996 quando, ad Auckland, ha debuttato come Don Giovanni al fianco di Kiri Te Kanawa, riprendendo la stessa produzione qualche mese dopo a Melbourne. Da allora ha interpretato ruoli protagonisti sia in Australia che negli Stati Uniti, in Corea, in Turchia, e nei più importanti teatri europei. Fra i suoi successi più recenti ricordiamo Il Turco in Italia (Don Geronio) diretto dal M° C. Rovaris e Don Carlo al Teatro Regio di Torino; Il Tabarro (Talpa) e Gianni Schicchi (Simone) al Théâtre du Capitole di Toulouse; I Cavalieri di Ekebù (Samzelius) al Teatro Massimo Bellini di Catania; I sette peccati capitali di Weill al Teatro Manzoni di Bologna, al fianco di Ute Lemper e con la direzione di Carlo Rizzi; Turandot a Macerata; Don Giovanni (Il Commendatore) a Treviso, Jesi, Fermo e Verona. Nel 2007 sarà impegnato al Teatro Lirico di Cagliari in Un ballo in machera (Tom). Michele Bianchini svolge inoltre una intensa attività concertistica. Ha cantato nello Stabat Mater di Rossini trasmesso da RAI 1 e nella Petite Messe Solennelle di Rossini con l'Orchestra di Santa Cecilia diretta da Paolo Olmi.