due tempi di Paolo Poli
da Goffredo Parise
con Paolo Poli e con Luca Altavilla, Alfonso De Filippis,
Alberto Gamberini, Giovanni Siniscalco
regia Paolo Poli
scene Emanuele Luzzati
costumi Santuzza Calì
arrangiamenti musicali Jacqueline Perrotin
I Sillabari di Goffredo Parise sono come piccoli poemi in prosa.
Scritti alla metà del secolo scorso ci sorprendono oggi per la loro freschezza, per l’immediatezza quasi infantile del racconto, per la magia umile ed alta dei personaggi. Vediamo bambini stupiti in un mondo ambiguo, vecchietti arrabbiati in una società allo sbaraglio, donne sole imbevute di quieto bovarismo periferico e uomini ancora ingenui nella lotta per la sopravvivenza.
Era l’Italia che cambiava velocemente nelle maglie di una lunga guerra e dava origine all’attuale bel paese.
Lo spettacolo disegna alla brava figure e figurine dei vari racconti articolati fra gli anni Quaranta e Sessanta, cui fanno eco le canzonette con la loro modesta letteratura quasi sciatta, ma assai pertinente alla realtà storica.
Ancora una volta le varie ambientazioni sono di Emanuele Luzzati, galvanizzanti la grande pittura del Novecento, i costumi sorprendenti di Santuzza Calì, le musiche allusive di Jacqueline Perrotin, le coreografie divertenti di Alfonso De Filippis e dappertutto la presenza del quasi centenario Paolo Poli, irrimediabilmente infantile.