Concerti

L’Orchestra Arché in concerto

Direttore d'orchestra Ottaviano Tenerani

Venerdì 13 giugno 2014 ore 21.00
Auditorium San Francesco

Sarà una serata dedicata alla grande musica mozartiana quella in programma venerdì 13 giugno (ore 21) all’Auditorium San Francesco: l’Orchestra Arché guidata dal direttore d’orchestra Ottaviano Tenerani eseguirà tre splendide sinfonie – nell’ordine: K 183, K 16a e K 550 -, che indagano e portano alla luce le inquietudini e gli slanci preromantici frutto delle influenze dello Sturm und Drang sulla produzione del compositore salisburghese. La serata, realizzata dal Teatro del Giglio in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e resa possibile anche grazie al contributo dell’Oleificio rocchi,  prevede una raccolta fondi a favore della Misericordia di Lucca.

La Sinfonia K 183 è considerata un esempio significativo dell’influsso dello Sturm und Drang sulla produzione di Mozart: lo dimostra in primo luogo l’uso del modo minore, eccezionale nella produzione sinfonica del salisburghese, e per questo particolarmente significativo; a rendere così corrusco l’intero lavoro concorrono i vigorosi unisoni e le frequenti sincopi che caratterizzano l’Allegro con brio iniziale, e dopo la parentesi serena dell’Andante, il successivo Minuetto conserva ben poco dell’immagine di aggraziata danza di corte cui siamo soliti abbinarlo, mentre il Finale, Allegro, ci riporta all’inquietudine del primo movimento. Secondo brano in programma è la Sinfonia K 16a, la cui data di composizione è controversa: mentre alcuni la considerano addirittura la prima sinfonia composta da Mozart, altri, sulla base di alcuni tratti stilistici, preferiscono farla risalire agli anni settanta del Settecento, in piena epoca Sturm und Drang; al di là di ciò, è comunque senz’altro interessante l’accostamento di questo brano agli altri due lavori in programma. Conclude il concerto la Sinfonia K 550, forse la più nota delle sinfonie mozartiane: scritta nel 1788, quando ormai l’onda dello Sturm und Drang letterario si era esaurita, rimanda comunque al quel movimento culturale per il suo carattere tormentato e lontano dalla solarità delle sinfonie che la precedono e la seguono (la K 543 e la Jupiter).

Il direttore d’orchestra, clavicembalista e pianista Ottaviano Tenerani, cui è affidata la direzione dell’Orchestra Arché, ha al proprio attivo centinaia di concerti e oltre trenta tra incisioni e registrazioni - molte delle quali con Il Rossignolo, complesso con strumenti d’epoca di cui è direttore - per etichette discografiche (tra cui Sony, Deutsche Harmonia Mundi, CPO, Tactus, Brilliant, Dynamic) ed emittenti radiofoniche e televisive italiane e straniere. I suoi concerti e i dischi sono stati recensiti e premiati dalle maggiori riviste internazionali del settore musicale e culturale. Ricercatore, si dedica in particolar modo al repertorio di autori italiani e al periodo giovanile di Händel ed è autore di pubblicazioni, scritti musicali e curatore di edizioni critiche di musica antica. Ha proposto in prima esecuzione in tempi moderni varie opere - strumentali, sacre e profane di Alessandro Scarlatti, Händel, Antonio Caldara, Quantz, G. B. Sammartini, O. Caccini, G.B. Martini, opere di cui ha curato anche la trascrizione ed edizione dal manoscritto. Dal 2010 incide con Il Rossignolo per Sony Classical International. Il primo frutto di questa collaborazione è stato l’incisione del Germanico, serenata a sei attribuita a Händel, che il gruppo ha recentemente riscoperto. A pochi mesi dalla sua uscita il doppio CD è stato recensito da giornali e riviste specializzate come ”un successo planetario”, premiato in Francia, Gran Bretagna, Germania, Italia e lungamente al primo posto tra i “Best Sellers” SONY/DHM. È inserito con Il Rossignolo tra i “Top Artists” nel nuovo catalogo Sony Classical. Tra i prossimi impegni alla testa de Il Rossignolo una serie di concerti per la presentazione del nuovo CD “Telemann virtuoso” , vari progetti discografici e programmi vocali/strumentali legati a Händel, Bach, Veracini, Molter, Albinoni. Figura nellʼInternational Whoʼs Who in Music - Cambridge. Con Il Rossignolo cura dal 2009 le attività e i corsi liberi del dipartimento di Musica Antica presso lʼIstituto Superiore di Studi Musicali Rinaldo Franci a Siena dove insegna clavicembalo e tastiere storiche e musica antica d’insieme.

LʼOrchestra Arché, nata su iniziativa del Maestro Francesco Pasqualetti, ha debuttato con successo al Teatro Verdi di Pisa per il concerto di capodanno 2012. A questa prima esibizione sono seguite numerose partecipazioni nelle successive stagioni liriche del Teatro in titoli quali: Mozart e Salieri/Zanetto, Nabucco, Le nozze di Figaro, Otello e – in prima esecuzione mondiale – Falcone e Borsellino di A. Fortunato, che hanno riscosso unanimi consensi di pubblico e critica. Nella stagione 2013/2014 è ancora in scena nei teatri di Pisa, Lucca, Livorno e Novara per il progetto LTL Opera Studio Les Contes dʼHoffmann di Jacques Offenbach, cui è seguito lʼAndrea Chénier di Umberto Giordano. L’Orchestra ha avuto inoltre modo di mostrare la sua duttilità cimentandosi nel repertorio sinfonico - collaborando con il pianista Maurizio Baglini e nei concerti di capodanno 2013 e 2014 – e in quello cameristico nella stagione di concerti estivi presso Villa Pacchiani a Santa Croce sull’Arno, coinvolgendo anche i solisti dell’Orchestra Regionale Toscana. L’organico è composto dai migliori giovani musicisti toscani, coadiuvati da professori d’orchestra provenienti dalle più prestigiose orchestre nazionali, ed è caratterizzato da spirito di collaborazione e creatività. Il nome Arché è stato scelto per il profondo significato simbolico che esprime, con la speranza che l’Orchestra possa rappresentare un nuovo inizio nel modo di produrre musica. La compagine, infatti, è auto-amministrata dai suoi stessi componenti, con il doppio beneficio di avere completa indipendenza artistica e costi di gestione ridotti, entrambi coniugati con una incessante ricerca della più alta qualità artistica possibile. Nell’ottica di una più ampia trasmissione del patrimonio culturale e artistico e per offrire uno sguardo più critico e rispondente alla realtà musicale attuale, Arché ha al suo interno anche un ensemble barocco, costituito dai componenti che hanno approfondito, nel loro percorso di studi e artistico, la prassi esecutiva su strumenti originali. Esso è di dimensioni variabili all’occasione e si cimenta nel repertorio delle varie scuole nazionali secondo un approccio filologico. Lʼensemble sarà ospite in giugno 2014 del Festival Cusiano di Musica Antica.



Gli inviti per il concerto – a ingresso gratuito - saranno disponibili da martedì 10 giugno (con orario 10.30-13.00 e 16.00-19.00) alla biglietteria del Teatro del Giglio, Piazza del Giglio 13/15 Lucca; tel: 0583.465320, e.mail: [email protected]

Azienda Teatro del Giglio - A.T.G.
Piazza del Giglio, 13/15
55100 - Lucca (LU)
Tel:(+39) 0583.46531
TEATRO DEL GIGLIO
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