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The Wall Live Orchestra al Teatro del Giglio

The Wall Live Orchestra

The Wall, il concept album del 1979 dei PinkFloyd, debutta al Teatro del Giglio in una grande produzione, "The Wall Live Orchestra", curata da Metropolis, Rockopera, BCManagement e Leg, in collaborazione con lo stesso Teatro del Giglio e la Fondazione Banca del Monte. "The Wall Live Orchestra" è molto più di un tribute show: è un concerto spettacolo in cui musica live, luci, live video e grafica 3D si fondono in una miscela originalissima e di grande effetto.

Il progetto di realizzare uno spettacolo live di The Wall con un'orchestra sinfonica prende piede nell'agosto 2010: il trentennale del disco simbolo della band si avvicinava, sarebbe stato necessario preparare uno spettacolo differente, in cui alla cura delle musiche e degli arrangiamenti originali venisse unita la maestosità di un arrangiamento orchestrale di grande impatto; in cui alla cura del sound e del light design fosse unita la possibilità data a chiunque, anche allo spettatore più lontano, di sentirsi vicino al palco, se non addirittura sul palco, grazie all'utilizzo di una vera e propria regia live. E' così che la TheWallLiveOrchestra ha preso corpo. Il debutto, realizzato nell'estate 2012, é stato un successo, seguito da oltre 1500 spettatori entusiasti.

Il 27 e 28 Marzo 2013, la prima nazionale del tour 2013 sarà al Teatro del Giglio.


Note di regia

"The Wall", il concept album e film del 1979 riproposto oggi, a più di trenta anni di distanza, ha un impatto straordinario. Le tematiche affrontate dal protagonista, Syd - la solitudine, la perdita, la guerra, l'alienazione, il successo - si fondono e colorano come in un caleidoscopio con le tematiche odierne, - nell'epoca della crisi e della globalizzazione, dei rapidi cambiamenti, climatici e poltici - dando all'opera rock una nuova veste, rendendola universale ed attualissima. Cercare di sfruttare e comunicare questa molteplicità di significati e sfaccettature attraverso una messa in scena live, spettacolare e unica, è una sfida stimolante e grandiosa allo stesso tempo. L'importanza del progetto è sicuramente accresciuta dall'orchestrazione live, dal contributo offerto da oltre settanta elementi in scena, dalla miscela di rock e classica che riporta il disco alla sua origine: The Wall è l'album più orchestrale dei Pink Floyd. Una ulteriore sfida è data dalla regia video in diretta, riproposta sul grande schermo, ad aggiungere emotività ed avvicinare gli spettatori alle performance dei musicisti.


La Band

Dopo aver realizzato oltre duecento concerti, la band si è costruita la reputazione di miglior tribute band italiana dei Pink Floyd. C'è voluto tempo per raggiungere il livello attuale, negli anni la cura per i dettagli e gli arrangiamenti è divenuta maniacale: il suono, il gusto, l'esperienza maturata sono servite a raggiungere i risultati odierni. Il viaggio è stato lungo, ed è iniziato nel 2001, quando Max Salani, Emiliano Galigani, Stefano Bellandi e Luca Galli decidono di realizzare uno spettacolo - tributo, dal titolo "Welcome to the machine". Sin dall'inizio fu chiaro quanto fosse importante realizzare uno spettacolo che riuscisse a trasmettere il feeling e le atmosfere dei concerti dei Pink Floyd. Il primo spettacolo show dal vivo, nell'agosto del 2001 ha visto il tutto esaurito. Nei successivi 9 anni, insieme alla esibizioni live in tutta Italia, - in spazi di ogni genere (teatri, palazzetti, arene estive), sempre accompagnate da commenti entusiasti e standing ovations - si sono accresciute le collaborazioni, con nuovi musicisti, cantanti e professionisti. Durante il tour del 2010, una nuova idea prende piede: si tratta di The Wall.

The Wall, il disco

The Wall è un concept album, pubblicato il 30 novembre del 1979: é una vera e propria opera rock. La storia è quella di Pink, una rockstar, che durante un massacrante tour sta consumando il rapporto con la moglie. Nelle lunghe giornate passate in solitudine in una anonima stanza di albergo tra un concerto e l'altro, Pink rievoca i fantasmi della sua esistenza, la morte del padre in guerra, l'infanzia difficile stretta tra l'atteggiamento iper-protettivo della madre e l'indottrinamento da parte di professori psicopatici. Simbolicamente le difficoltà e i traumi esistenziali di Pink vengono rappresentati come mattoni che vanno a costruire un muro che lo allontanano dalla realtà, fino a un completo isolamento. Alla fine Pink affronterà introspettivamente i propri traumi fino alla caduta del muro che lo riporterà a contatto diretto con i propri simili.

www.thewallliveorchestra.com

Azienda Teatro del Giglio - A.T.G.
Piazza del Giglio, 13/15
55100 - Lucca (LU)
Tel:(+39) 0583.46531
TEATRO DEL GIGLIO
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